Periodicamente ad Asti riemerge il problema delle barriere architettoniche, richiamato nell’ultimo mese in diversi interventi e recentemente anche dall’Assessora alle politiche sociali Eleonora Zollo in risposta ad alcune considerazioni di Marco Castaldo.
La disabilità è un tema tuttora molto trascurato nel turismo. Secondo l’esperto Richard Thompson spetta al segmento del lusso il primo passo per rompere le barriere e rendere luoghi e strutture più accessibili
In che società stiamo vivendo? L’era digitale ha imbarbarito i comportamenti delle persone, questo è indubbio, non si dà più peso al prossimo in quanto tale, ma come fosse una entità astratta e questo incide soprattutto nella quotidianità, dove sono venuti meno, spesso, educazione e rispetto. Ma la riflessione è molto più profonda, come quella che ha rappresentato un nostro concittadino, che conosciamo bene, come Stefano Fioretti (Part-time ICT specialist and communication manager. Tecnico ICT a prestazioni occasionali.
Trentacinque punti critici elencati dal Municipio 8 attraverso le segnalazioni dei cittadini in più quartieri. Gli autori del censimento: “Un primo elenco, lista destinata ad allungarsi”
“Maniago centro storico”, “Percorso dell’arte fabbrile” e “Due passi per Maniago” sono i tre percorsi proposti per conoscere e scoprire i punti più emblematici della città, individuati considerando diversi tipi di necessità di accessibilità delle persone e, in particolare, quelle legate a disabilità (motoria, sensoriale e cognitiva), età, spostamenti con animali domestici.
La nuova stagione Mirabilandia – che prenderà il via giovedì 6 aprile con il lunghissimo week end di Pasqua – sarà all’insegna dell’inclusività. La realizzazione del progetto “MiraLIS” rivolto agli ospiti con deficit uditivi renderà il divertimento del Parco più grande d’Italia sempre più fruibile anche a tutte le persone che utilizzano la LIS – Lingua dei Segni Italiana – per comunicare. Un modo per abbattere le barriere linguistiche e rendere accessibili, anche in autonomia, le attrazioni. Tramite l’utilizzo di un QR code posizionato all’ingresso delle attrazioni, l’utente potrà collegarsi ad un video in LIS, in cui verranno spiegate le raccomandazioni da seguire.
. Il percorso espositivo del Museo dell’Età Neoclassica si dota di supporti tattili, visivi e uditivi per non vedenti, ipovedenti e non udenti «Anche a noi di’ qualcosa di queste avventure». C’è il proemio dell’Odissea sulle labbra del professor Alessandro Iannucci al momento dello svelamento del nuovo percorso espositivo di palazzo Milzetti, che la Direzione regionale dei Musei dell’Emilia Romagna ha curato in collaborazione con gli studenti di Beni culturali dell’Università di Bologna, presentato al pubblico ieri dalla direttrice del museo Elena Rossoni e da Giorgio Cozzolino, al timone della Direzione musei. L’approdo a palazzo dei supporti tattili, visivi e uditivi per ipovedenti e non udenti giunge in contemporanea con i duecento anni dalla morte di Felice Giani e con i cinquant’anni dell’acquisizione del palazzo da parte del Ministero per i Beni culturali, il quale qui diede poi vita al Museo del Neoclassicismo che da allora molti hanno avuto modo di visitare.
L’abbattimento delle barriere architettoniche resta uno degli obiettivi principali di gran parte delle Amministrazioni Comunali. Anche di quella di Pisogne, che in queste settimane sta lavorando su alcune zone del centro storico e dei suoi dintorni, proprio per renderle accessibili a tutti.
Anziani, ma anche giovani, in difficoltà tra rampe, scale e ostacoli in aree private e anche nelle stesse palazzine. Rispetto all’anno scorso ci sono 11 richieste in più. Il Comune invia tutti gli sos alla Regione
Si chiama L’Isola che non c’è: ecco dove si trova e come si accede. Un paradiso per gli amanti della lettura e dell’arte. Una biblioteca sotto le stelle dove non ci sono muri, ingressi e porte. Dove ci si può rilassare leggendo un libro che si preleva da quegli scaffali tra siepi e alberi, e dove ci si siede su panchine decorate a mosaico, ispirate alle opere di Matisse. Una biblioteca particolare quella che domenica 2 aprile alle 12 verrà aperta a Seregno. Si chiama “L’Isola che non c’è” ed è stata ideata, progettata e realizzata da un gruppo di ragazzi autistici brianzoli. La biblioteca, inserita nel Parco botanico 25 settembre, è il frutto di un importante lavoro svolto dai ragazzi autistici del laboratorio artistico FacciaVista di Vedano al Lambro (che ha ideato e promosso il progetto), da quelli della Cascina San Vincenzo di Concorezzo e da quelli che frequentano l’AutAcademy all’interno del Parco di Monza. Il progetto è stato realizzato dall’architetto Riccardo Frigerio.
Durante un incontro con il commissario europeo Schmit, una delegazione del Forum Europeo sulla Disabilità ha chiesto, sulla falsariga del programma “Garanzia Giovani”, un’analoga “Garanzia per l’occupazione e le competenze delle persone con disabilità”, che potrebbe fornire finanziamenti e sostegno utili ad assicurare anche alle persone con disabilità pari accesso all’istruzione, alla formazione e alle opportunità di lavoro. Il tutto pensando ai dati costantemente bassi relativi all’occupazione delle persone con disabilità, e al tasso di povertà delle stesse al contrario sempre elevato
Incuriosire.it vi porta in carrozzina in una delle chiese più affascinanti di Milano: Santa Maria presso San Satiro, all’interno della quale è possibile ammirare uno dei miracoli di prospettiva realizzata dal Bramante.
Fateci sapere nei commenti cosa ne pensate. Grazie
Nella nostra missione di rendere il Web più inclusivo ed empatico, in Neosperience è stato progettato OpenAble, la prima piattaforma di accessibilità Web 100% italiana, supportata dall’Intelligenza Artificiale di Neosperience Cloud
Durante l’incontro verranno vagliati i possibili profili di responsabilità penale, erariale e risarcitoria derivanti dalla violazione della normativa vigente in materia di abbattimento delle barriere architettoniche
La giunta comunale dell’Aquila ha approvato il primo Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), trasmettendo la deliberazione al Consiglio comunale per il varo definitivo.